Per un Servizio Immigrazione ed Educazione alla Mondialità la Caritas Diocesana de L'Aquila insieme con Arci,Rindertimi, Caritas Diocesana di Avezzano, Patronato SIAS, Centro Polivalente Provinciale delle Associazioni degli Immigrati, Comunità dei Peruviani, Associazione di Promozione Sociale "Gentium" Romania, Elenco Mediatori Culturali Volontari, Associazione "Iris" Teramo ed in collaborazione con la Provincia ed il Comune de L'Aquila ed altre Istituzioni Locali, hanno costituito un Coordinamento nel territorio per "Ricostruire Insieme la nostra Città come realtà Sociale".
Obiettivi specifici:
- la necessità di essere uniti;
- mettere insieme le varie esperienze come strumento a disposizione dell'intera comunità;
- collaborare con tutte le componenti sociali e politiche e le diverse comunità presenti sul territorio;
- offrire un supporto umano e amministrativo/legale;
- creare uno sportello informativo che sia punto di riferimento per le specifiche esigenze legate all'immigrazione (permessi di soggiorno/scadenza, ricongiungimenti familiari, possibilità di ritorno nel paese di origine senza perdere i diritti acquisiti, etc.)
martedì 4 agosto 2009
RACCOLTA FONDI PER LE ATTIVITA' DI "RICOSTRUIRE INSIEME"
CARISPAQ L’AQUILA - C. CORRENTE NR. 158318 - IBAN IT50O0604003601000000158318, CAUSALE “TERREMOTO ABRUZZO - RICOSTRUIRE INSIEME”.
mercoledì 29 luglio 2009
DUE PROGETTI PER IL TERRITORIO: UN CENTRO INFORMATIVO E UN CENTRO INTERCULTURALE!!
In questi mesi post-terremoto il Coordinamento "Ricostruire Insieme" si è impegnato molto nell'aiuto alla popolazione straniera presente sul territorio della provincia dell'Aquila.
Si sta attraversando così la fase dell'emergenza nella quale abbiamo risposto alle esigenze legate a permessi di soggiorno scaduti o in scadenza e alla loro impossibilità di rinnovo per mancanza di requisiti richiesti dalla legge( reddito, casa), a ricongiungimenti familiari; abbiamo cercato di alleviare i disagi che mano a mano si presentavano nei vari campi di accoglienza predisponendo persone che li raccogliessero e li riportassero al Coordinamento il quale, grazie alla presenza al suo interno di molte realtà dell'Associazionismo locale, possiede le competenze adatte per la risoluzione delle problematche degli stranieri.
Parallelamente a questa importante fase di lavoro prendeva forma la possibilità di sviluppare un progetto, che poi abbiamo denominato "Piano Convivenza", per ricostruire insieme le relazioni sociali tra cittadini stranieri e locali, ripristinare il tessuto sociale, scuole, amici, relazioni parentali, luoghi ricreativi, che il terremoto aveva di colpo annientato: insomma rispondere alla presenza di stranieri sul piano dell'integrazione e, come dice il Piano stesso, sulla convivenza.
Il Piano è volto a individuare una serie di azioni da mettere in atto in modo coordinato tra le diverse istituzioni che a vario titolo si trovano ad essere coinvolte in questa situazione. L'obiettivo consiste nell'individuazione dei bisogni peculiari della popolazione immigrata (bisogni che si vanno ad aggiungere a quelli espressi da tutta la comunità) e nel cercare soluzioni volte nel breve termine ad alleviare il disagio attuale e, nel lungo termine, a contribuire a mantenere una buona coesione sociale tra cittadini stranieri e locali.
L'elaborazione del progetto è avvenuta assieme al prezioso e fondamentale aiuto di “Cinformi” (Centro Informativo per l’immigrazione dell’Assessorato alla solidarietà internazionale e alla convivenza della Provincia autonoma di Trento) il quale ha messo a disposizione l'esperienza nell'affrontare tutte le problematiche connesse al fenomeno dell'immigrazione.
Inoltre in un incontro istituzionale al quale hanno partecipato la Prefettura dell’Aquila, il Ministero dell’Interno - Direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo e la Provincia Autonoma di Trento - Assessorato alla solidarietà internazionale e alla convivenza, la Provincia dell’Aquila - Assessorato alle politiche sociale - ha condiviso obiettivi, contenuti, e metodologia di lavoro. Da tale incontro è scaturita la volontà di sostenere il “Piano Convivenza" per la provincia dell’Aquila 2009/2011 per ricostruire insieme le relazioni sociali tra cittadini stranieri e locali.
Il fattore di forza che ha permesso la stesura del progetto è stato quello di lavorare insieme dato che prima dell’evento sismico del 6 aprile 2009 gli interventi a favore dell’immigrazione e della loro integrazione nella comunità erano promossi in maniera sporadica e non coordinata da varie associazioni ed enti locali presenti sul territorio, che si trovavano comunque di fronte una situazione molto disomogenea all’interno dello stesso territorio provinciale.
Provincia dell’Aquila, Provincia autonoma di Trento - attraverso l’assessore alla Convivenza Lia Giovanazzi Beltrami - e Ministero dell’Interno hanno così firmato una convenzione per dare vita, grazie a finanziamenti dello Stato e del Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi, a due elementi fondamentali del Piano: da un lato la nascita di un Centro informativo per l’immigrazione (che si occuperà tra l’altro dell’l’indispensabile monitoraggio del fenomeno migratorio sul territorio aquilano); dall’altro un Centro interculturale per favorire l’incontro e il confronto fra cittadini italiani e stranieri.
Per il Centro Informativo si sono individuate 4 azioni principali.
La prima azione consiste nella predisposizione e somministrazione di un questionario agli stranieri terremotati presenti nelle aree di ricovero e nelle strutture di accoglienza con l’obiettivo anche di riqualificare la manodopera presente sul territorio per la ricostruzione dopo il terremoto.
La seconda azione prevede l’elaborazione dei dati emersi dalla rilevazione e la stesura di un rapporto che restituisca alle istituzioni competenti e alla comunità della provincia dell'Aquila le informazioni rilevate.
La terza azione consiste nella realizzazione di un periodico informativo plurilingue e di un sito internet contenenti storie e racconti di vita raccolti nelle aree di ricovero, nonché notizie e informazioni relative alla normativa che disciplina l’ingresso e il soggiorno e più in generale al fenomeno migratorio.
La quarta azione prevede di creare uno sportello informativo che sia punto di riferimento per le specifiche esigenze legate allo status di cittadino straniero (pratiche di soggiorno, ricongiungimenti familiari e rapporti con gli enti pubblici).
Per il Centro Interculturale si sono individuate 8 azioni principali.
La prima consiste nella progettazione e realizzazione di un centro interculturale dove giovani e adulti possano svolgere attività seminariali ed esperienziali, per valorizzare le diverse culture presenti nel territorio della provincia dell’Aquila.
La seconda prevede l’organizzazione di attività ricreative e di sostegno per svolgere i compiti scolastici.
La terza azione mira ad organizzare un seminario per promuovere lo scambio culturale e la valorizzazione della cultura di origine soprattutto tra i giovani.
La quarta l’organizzazione corsi di lingua e cultura italiana e dei paesi di provenienza degli immigrati, valorizzando le risorse umane del territorio.
La quinta azione l’organizzazione di un seminario volto a promuovere la conoscenza reciproca attraverso le varie forme dell'arte e la valorizzazione dei mestieri tradizionali.
La sesta l’organizzazione di seminari specifici per riqualificare la manodopera presente sul territorio aquilano al fine della ricostruzione in seguito al terremoto del 6 aprile.
La settima azione l’organizzazione di un seminario informativo rivolto alle assistenti familiari, finalizzato anche alla costituzione di un albo provinciale.
L’ottava azione l’organizzazione di attività seminariali volte a favorire la costituzione di piccole e medie imprese e cooperative nonché di un gruppo di sostegno nei settori del turismo solidale, dei servizi, della bio-edilizia e delle energie alternative.
Il Piano è un'occasione importante affinchè ognuno di noi abbia modo di conoscere, scoprire, rispettare e valorizzare costumi e culture diverse dalle nostre.
martedì 16 giugno 2009
CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE
Tra gli argomenti ci sarà anche la presentazione del Progetto "Piano Convivenza" realizzato da "Ricostruire Insieme" e la Provincia di Trento.
Il Consiglio Territoriale è aperto anche al pubblico.
mercoledì 10 giugno 2009
INCONTRO COORDINAMENTO GIOVEDI' 11/06/2009
- Presentazione PROGETTO "CONVIVENZA" per ricostruire insieme le relazioni sociali
- Scelta di una forma giuridica di "Ricostruire Insieme" per la gestione del progetto
- Attività in corso
- Varie ed eventuali
REGISTRO REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONE DI STRANIERI IMMIGRATI E LORO FEDERAZIONI
| SEZIONE 1 - ASSOCIAZIONI | ||
| DENOMINAZIONE | INDIRIZZO | |
| 1 | A.Pa.Cu.M. (Assoc.ne Paesi e Culture Mediterranee) | Piazza Domenico Cifani, 16 - L'AQUILA |
| 2 | A.M.A. Al Hijra - Assoc.ne Marsicana di Amicizia | Via Olanda, 33 - TRASACCO (AQ) |
| 3 | Assoc.ne UNIMONDO Onlus | Via dei Giardini, 22 - L'AQUILA |
| 4 | Assoc.ne INTI RAYMI Peruano Latino Americano Onlus | Via G. Campomizzi, 2 - L'AQUILA |
| 5 | Assoc.ne Culturale Multietnica "Sulmona Integra" | c/o Comune - Via Mazara - SULMONA (AQ) |
| 6 | Assoc.ne Multietnica Immigrati "Mondo a Colori" Onlus | Via Napoli, 77 - AVEZZANO (AQ) |
| 7 | Assoc.ne Femminile Immigrate per le Pari Opportunità | c/o Segr. Prov. UGL - C.so V. Emanuele, 178 - L'AQUILA |
| 8 | Assoc.ne ERRAHMA | Via Mascagni, 22 - Luco dei Marsi (AQ) |
| 9 | Assoc.ne della Comuntà Marocchina in Italia ATLAS | c/o Centro Servizio Volontariato - Via Ortona, 8 - LANCIANO (CH) |
| 10 | ALBA - Assoc.ne Albanese dell'Abruzzo Onlus | c/o Comune Francavilla al Mare (CH) - C.so Roma, 7 |
| 11 | Assoc.ne Adriatica per gli Immigrati | c/o ARCI - Via Aimone, 33 - VASTO (CH) |
| 12 | ALIS - Assoc.ne Lavoratori Immigrati Senegalesi | c/o CISL - C.so V. Emanuele, 50 - PESCARA |
| 13 | NILSA - Assoc.ne dei Lavoratori e Studenti Nigeriani | c/o C.G.I.L. - Via B. Croce, 108 - PESCARA |
| 14 | ELISSA - Assoc.ne Tunisina dell'Abruzzo | Via Sulmona, 13 - MONTESILVANO (PE) |
| 15 | A.C.A. - Assoc.ne Culturale Abissinia | Via Caduti per Servizio, 46 - PESCARA |
| 16 | A.D.I. - Assoc.ne Donne Immigrate | c/o ARCI - Via Palermo, 41 - PESCARA |
| 17 | Assoc.ne Multietnica "La Rondine" Onlus | c/o ARCI - Via Palermo, 41 - PESCARA |
| 18 | Assoc.ne "La Comunità dei Musulmani in Abruzzo" | Via Nazionale, 45 - Fraz. Floriano - Campli (TE) |
| 19 | ALHIJRA - Assoc.ne Italo-Magrebina | Via C. Colombo, 144 - MARTINSICURO (TE) |
| 20 | Assoc.ne Multiculturale METISSAGES | Via Colle Cerreto, 2 - MOSCIANO S.ANGELO (TE) |
| 21 | Assoc.ne A.I.S.A.M. | Via Roma, 59 - Martinsicuro (TE) |
| 22 | Assoc.ne IRIS Onlus | Via S. D'Acquisto, 9 - Loc. Piano D'Accio - Teramo |
| 23 | C.E.N.A. - Comunità Eritrea nella Regione Abruzzo | c/o Centro Polivalente Prov.le Immigrati - Via C. Battisti, 31 - Martinsicuro (TE) |
| 24 | Comunità Islamica Abruzzese Onlus | Viale C. Colombo, 160 - S. Nicolò a Tordino - Teramo |
| Sezione II - FEDERAZIONI | ||
| DENOMINAZIONE | INDIRIZZO | |
| 1 | Federazione POPULI MUNDI | Piazza Domenico Cifani, 16 - L'AQUILA |
| Sezione III - Associazioni Nazionali | ||
| DENOMINAZIONE | INDIRIZZO | |
| 1 | Associazione Nazionale Famiglie Emigrate (ANFE) | Via Cardinal Mazarino, 19 - L'AQUILA |
| Sezione IV - ISTITUTI DI PATRONATO E DI ASSISTENZA SOCIALE | ||
| DENOMINAZIONE | INDIRIZZO | |
| 1 | Patronato INCA/CGIL | Via B. Croce, 108 - PESCARA |
| 2 | Patronato INAC | Viale Bovio, 85 - PESCARA |
| 3 | Patronato ACLI | Via ed Arco dei Francesi, 6/A - L'AQUILA |
venerdì 22 maggio 2009
INCONTRO IMMIGRAZIONE GIOVEDì 28 MAGGIO A PESCARA
per il giorno giovedì 28 maggio 2009
alle ore 17:00
c/o il CENTRO SERVIZI ALLA PERSONA
in Via Tavo 242/1
Sala Polifunzionale - 1° piano
delle cittadine e dei cittadini stranieri nei campi e sulla costa abruzzese
alla luce del Decreto Terremoto e delle normative vigenti in ambito Immigrazione
info:
julia 333/5302676
Per chi arriva da L'Aquila:
A24 uscita Chieti-Pescara Ovest, proseguire per l'asse attrezzato E80 verso Pescara, uscire a Pescara ovest (appena dopo Cementificio), proseguire per Via Stradonetto fino a Via Tavo, girare a sinistra fino alla stradina prima della pizzeria, girare a sinistra, il centro servizi alla Persona ha esposto un cartello che indica URBAN.
Per chi viene da Pescara e Chieti:
prendere la Tiburtina fino a Via Lago di Capestrano (lo stradone delle case popolari del quartiere Rancitelli), su via Lago di Capestrano prendere Via Tavo (la seconda traversa a sinistra), dopo la Pizzeria girare nella stradina sulla destra, il centro servizi alla Persona ha esposto un cartello che indica URBAN.
giovedì 14 maggio 2009
AIUTO PSICOLOGICO!!!
in seguito alle drammatiche circostanze che hanno interessato il nostro territorio, mette a disposizione un'equipe di psicologi e psicoterapeuti, da anni impegnati in attività di collaborazione con la ASL 04 di L'Aquila, per fornire SUPPORTO PSICOLOGICO anche a tutti coloro che manifestino il bisogno di elaborare l'evento traumatico attraverso un aiuto specialistico.
Gli psicologi saranno disponibili, previo appuntamento al fine di rispondere al meglio alle varie esigenze, nella postazione dell'ospedale del campo di Coppito o altrimenti nelle sedi di appartenenza, qualora disponibile uno spazio adeguato.
Per contatti rivolgersi a:
- Dott.ssa M. Nurzia 339.5723345
- Dott.ssa M. Sulpizio 328.0299751
- Dott.ssa F. Cetrioli 339.5873532
- Dott.ssa M. Masciovecchio 339.7647017
- Dott.ssa A. Salvemme 347.6904847